<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154</id><updated>2011-06-19T10:55:51.629+02:00</updated><title type='text'>☆ Hollywood Party ☆</title><subtitle type='html'>"La sua signora e' caduta nella piscina" "Salvate i gioielli"
</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>57</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-6829473211319996504</id><published>2007-07-26T11:17:00.000+02:00</published><updated>2007-07-27T11:38:15.510+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;L'attesa è stata lunga, ma &lt;span style="font-size:100%;"&gt;alla fine sono tornata. L'ispirazione se n'era andata, o semplicemente non avevo più tempo né testa per scrivere...&lt;br /&gt;Negli ultimi tempi ho realizzato ancora più consapevolmente di quanta gente poco normale popoli questo mondo. Finché ti trovi a frequentare sempre gli stessi ambienti e le stesse tipologie di persone, non ci si rende conto del resto, ma quando sei costretta a confrontarti con tutto ciò che può esistere, soprattutto in un ambiente di lavoro, le cose cambiano.&lt;br /&gt;C'è quella matta che appena ti si siede accanto inizia col terzo grado e allora gentilmente ti alzi, c'è quella che si fa il bagno nel profumo (sicuramente tarocco, tipo Scianel n°55) e non pensa di poter provocare svenimenti e conati nei vicini di scrivania, c'è quella che non si sa che fa nella vita e appena le vai a chiedere qualcosa si lamenta "Eh no, Giulia, adesso no, ho da fare" - "Cosa?" - silenzio, c'è quella che pensa solo ad urlare per esercitare l'unico sputo di potere che ha, c'è quello viscido che ci prova con tutte e pensa di essere fico, quello che ti prende per il culo perché sei di Roma e il "Vaffanculo" con la cadenza centroitalica non glielo risparmia nessuno, e così via. Certo, ammetto che molti dei soggetti anormali osservati sono donne e su questo devo ancora ragionarci. Tra i numerosi schizzati, ci sono anche persone normali, lo ammetto, e con alcuni di loro ieri ho trascorso una piacevole serata, conclusasi in un rinomato locale milanese. Ed è stata proprio la conclusione che mi ha accompagnata a letto sconsolata. Un locale stracolmo di gente che va là solo per rimorchiare, cosa sicuramente non biasimabile, al contrario dei metodi di approccio: una "carezza" sulle spalle, far finta di inciampare sui piedi dell'altro, farsi avanti per il proprio amico, elemosinare sigarette, ballare davanti all'interessato in stile Carlton (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="titazzubig"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Willy, il principe di Bel Air)... Persone adulte che si comportano come sedicenni, che magari però vanno a farsi fare al bagno un "PconI" (mi sembra troppo volgare scriverlo per esteso, lavorate d'immaginazione). E le tipe che pur di accalappiare "quello giusto" si mettono in mostra strusciandosi su tutto e tutti e che per non passare da zoccole non la danno via la prima sera, al massimo vanno in macchina o al bagno e praticano il suddetto "PconI".&lt;br /&gt;Ieri sera ero troppo "relax" per rendermi conto di tutto, questa è la visione lucida che mi si è palesata alla mente questa mattina. Meglio così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-6829473211319996504?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/6829473211319996504/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=6829473211319996504&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/6829473211319996504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/6829473211319996504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2007/07/lattesa-stata-lunga-ma-alla-fine-sono.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-3718449470751973734</id><published>2007-02-15T17:56:00.000+01:00</published><updated>2007-02-15T18:10:01.643+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;Devo saltare il post promesso sulla formazione, lo riassumo in poche parole. Il cosiddetto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;trainer&lt;/span&gt; era un uomo sui 35 affetto da sindrome di Tourette... ora, capisco che uno deve essere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;politically correct &lt;/span&gt;ma mettere come insegnante uno con quel disturbo è da matti, anche perché prima di capire che cosa avesse ci abbiamo messo otto ore e in dieci alla prima smorfia ci siamo messi a ridere come deficienti. Andiamo oltre.&lt;br /&gt;Brevemente. Sto lavorando ad un progetto personale e ai pochi eletti che leggono il mio blog darò un'anticipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zJ_3GOw0QxY/RdSTGsz9IJI/AAAAAAAAAAY/aH6GwqZug0k/s1600-h/Page_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zJ_3GOw0QxY/RdSTGsz9IJI/AAAAAAAAAAY/aH6GwqZug0k/s400/Page_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031808426997260434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;Chi vivrà vedrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(disponibile anche su Ottantas)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-3718449470751973734?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/3718449470751973734/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=3718449470751973734&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/3718449470751973734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/3718449470751973734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2007/02/devo-saltare-il-post-promesso-sulla.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zJ_3GOw0QxY/RdSTGsz9IJI/AAAAAAAAAAY/aH6GwqZug0k/s72-c/Page_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-1234490381406921717</id><published>2007-01-17T17:15:00.001+01:00</published><updated>2007-01-31T19:20:21.079+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Il biglietto da visita ancora non l'ho fatto, in compenso, seguendo i consigli di un esperto, mi sono messa alla ricerca di qualcosa da fare e nell'arco di tre giorni ho fatto un colloquio e trovato lavoro. Detta così sembra un po' stile Grande Fratello: provini e selezioni, e ringrazio la mia sempreverde vena ironica e sarcastica che mi fa affrontare molte situazioni a cuor leggero. Il colloquio merita un post sul mio blog.&lt;br /&gt;Ore 15. Periferia milanese o già hinterland, difficile dirlo se sei di Roma. Colloquio collettivo. Siamo sette candidati, di cui solo tre (me compresa, scusate la superbia) normali. Entriamo in una stanza dove una giovane donna con la capigliatura stile Milva ci dice di compilare due fogli. Alla mia sinistra una trentenne ipertesa mi guarda e mi dice: "Speriamo non duri più di tre ore..." - "Tre ore?!" -  "Guarda che io questa settimana ho fatto tre colloqui e sono durati tutti almeno tre ore!" -  "Eh la madonna!", e ho pensato che magari le hanno fatto pure un'ispezione anale... Comunque, tronco la conversazione per evitare il peggio. Alla mia destra una signora di 38 anni, due bambini e un marito precario, dopo di lei, un altro over 35 laureato in Lettere Classiche leggermente paranoico (compilati i fogli con il braccio a barriera per non far copiare, ha capovolto le pagine per impedirne la lettura a tutti gli altri), e ancora un trentenne salernitano, un 35nne frequentante una scuola serale per periti informatici e in ultimo un trentenne laureato in Comunicazione. Questa è la presentazione della fauna presente.&lt;br /&gt;Compilati i fogli, Milva rientra nella stanza e ci delinea gli orari lavorativi, paga e simili. Sommossa. "Eh, ma io non posso lavorare la sera", "Io ho i compiti in classe alla scuola serale", "Io devo fare solo la mattina perché mio marito lavora di sera", "Io voglio fare solo il pomeriggio perché la mattina ho altro da fare"... Milva è stressatissima dalle mille richieste, quindi ritira i moduli che ci ha consegnato e congeda tutti con un "Vi faremo sapere l'esito del colloquio domani". Tornata a casa decido di non deprimermi sull'attuale situazione italiana dei precari, mi metterei a piangere, quindi decido di confermare a me stessa che mai come ora "Il mondo è bello perché è avariato", e tiro avanti.&lt;br /&gt;Scrivo da unica sopravvissuta al colloquio, anche un altro ragazzo è stato convocato insieme a me, ma al terzo giorno di formazione ha abbandonato la nave.&lt;br /&gt;Il prossimo post verterà appunto sui 7 giorni di training (perché dirlo con un anglicismo fa più fico) e sulla figura e i tic del formatore. Sarà politicamente scorretto ciò che scriverò, ma in fondo la vita è anche questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-1234490381406921717?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/1234490381406921717/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=1234490381406921717&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/1234490381406921717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/1234490381406921717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2007/01/il-biglietto-da-visita-ancora-non-lho.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-8769894919818026542</id><published>2006-12-13T19:24:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T19:33:43.171+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì, mi è toccato fare l'intellettuale per anni, non potevo confessare la mia passione per i film con Bombolo e per la serie di Vacanze di Natale, dovevo fingere di capire cosa fosse realmente la semiotica e di apprezzarne l'utilità, dovevo far finta di niente se mi trovavo ad un esame con uno stronzo qualunque che mi interrogava, era necessario dare un senso a tutte le cazzate che mi toccava sentire... e mo' basta! Abbiamo preso questa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;laura&lt;/span&gt; e chissenefrega (disse il mago alla strega, se non mi dai la fica io mi faccio una sega).&lt;br /&gt;Finalmente la Dottoressa Bau può leggersi il libro su Raffa, commentarlo a modo suo e magari trovargli anche qualche risvolto intellettuale.&lt;br /&gt;E poi, come mi hanno suggerito certe persone, adesso posso fare la Dottora, il che può anche non servire a una ceppa, ma almeno sul biglietto da visita fa bella figura....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-8769894919818026542?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/8769894919818026542/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=8769894919818026542&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/8769894919818026542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/8769894919818026542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/12/ebbene-s-mi-toccato-fare-lintellettuale.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-116445744742945712</id><published>2006-11-25T12:58:00.000+01:00</published><updated>2006-11-25T13:24:07.443+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente sto usufruendo della potente rete di mezzi pubblici presente a Roma.&lt;br /&gt;Sono quindici anni che prendo autobus e metro, solitamente sempre le stesse linee, ma più vado avanti con l'età e più divento insofferente verso il genere umano. Credo proprio di avere un problema.&lt;br /&gt;Il mio malessere si acuisce nel momento in cui mi imbatto in soggetti adolescenziali, quelli alternativi che mentre tu cerchi di ascoltare il tuo mp3 sovrastano con le loro voci la canzone che vorresti tanto sentire. E l'insofferenza cresce se intercetti i loro discorsi: "Ma guarda che la gente non capisce un cazzo, non capiscono che l'Iran deve essere così, perché sai, per loro la religione è uguale allo stato, so' la stessa cosa, quindi è inutile che ce stanno quelli che vogliono costruire le chiese, alla fine è molto più giusto il contrario", e i suoi compagni di viaggio annuiscono convinti. Ora, esistono delle parole per ogni cosa definibile, le parole sono importanti, come diceva Moretti, e forse al giovine andava detto che quello che voleva dire era che l'Iran è una teocrazia, tant'è che si chiama Repubblica Islamica dell'Iran. Sul resto non metto bocca perché ognuno ha il suo pensiero, certo è che vedere altri due ragazzi pendere dalle labbra di uno che non sa usare neanche l'italiano è preoccupante.&lt;br /&gt;Ma veniamo all'ultima "intercettazione su mezzo pubblico". L'autobus è pieno, persone maleodoranti, ragazzi che vagano da un mezzo all'altro a qualsiasi ora perchè fanno il tour delle diverse scuole occupate, anziani bisbetici che anziché starsene tranquilli a casa vanno a fare la spesa a mezzogiorno, e poi i due soggetti che mi trovo davanti. Sono due ragazzi sui tredici, quattordici anni, con una borsa della scuola calcio, che passano il tempo ad alitare sul vetro e a scriverci oscenità, a parlare di baci con la lingua e di salivazione eccessiva, finché, in un attimo di silenzio, uno dice all'altro:&lt;br /&gt;"Ho deciso che voglio fare da grande"&lt;br /&gt;Suspance (leggi "suspance"). L'altro si fa serio e anche un po' preoccupato e chiede:&lt;br /&gt;"Cosa?"&lt;br /&gt;"Er pappone"&lt;br /&gt;"Ah beh, se te soddisfa..."&lt;br /&gt;"Ao, sai li sordi che tiri su?"&lt;br /&gt;"Fa' come te pare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questa grande lezione di vita sono scesa alla mia fermata, ma con grande soddisfazione, e ho pensato: finalmente uno che ha capito come gira il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-116445744742945712?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/116445744742945712/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=116445744742945712&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/116445744742945712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/116445744742945712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/11/ultimamente-sto-usufruendo-della.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-116293263256246893</id><published>2006-11-07T20:10:00.000+01:00</published><updated>2006-11-07T21:50:32.616+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Novembre.&lt;br /&gt;È come vivere perennemente con la sensazione di essermi scordata qualcosa.&lt;br /&gt;È come essermi scordata qualcosa.&lt;br /&gt;Desiderio.&lt;br /&gt;Vorrei essere come Madonna: arrivare a quarant'anni e indossare quella cazzo di tutina fucsia e ballare senza rovinarmi la messa in piega né inciampare su me stessa mentre faccio una piroetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-116293263256246893?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/116293263256246893/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=116293263256246893&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/116293263256246893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/116293263256246893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/11/novembre.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-115995793073900960</id><published>2006-10-04T12:30:00.000+02:00</published><updated>2006-10-04T12:32:26.443+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;Diciamo che non sono credente, diciamo che sono agnostica, ecco, agnostica mi pare appropriato, perché atea è troppo, insomma, mai dire mai, lasciamoci una possibilità. Premesso ciò, diciamo anche che il mio caro amico Gei Ar è alla ricerca di un master da frequentare. Ora, che c'entra il master col fatto che sono agnostica? Un attimo che ci arrivo. La settimana scorsa, in un piovoso lunedi pomeriggio milanese, accompagno Gei Ar presso una nota università ad un incontro di presentazione di alcuni nuovi corsi post lauream. Sono le due passate e siccome abbiamo fame ci fermiamo al bar per un panino: "Ué, andate al banco e guardate che è rimasto, sono le due" (il "ué" è per far capire che il barista è milanese). Mangiamo i due panini, gli ultimi rimasti. Neanche un caffè, preferiamo entrare subito in università, ma non prima di aver assistito a una scena che doveva palesarmi sin da subito l'ambiente in cui mi trovavo. Davanti ai nostri occhi, dopo ben otto manovre, si parcheggia un Mercedes slk, da cui scendono due ragazze di massimo ventanni, molto fashion e completamente imbranate, gli cascano a terra cellulare e chiavi della macchina, e mentre ancora stanno tentando di aprire l'ombrellino di Gucci per fare un metro di marciapiede, sono già entrate nel nostro stesso edificio. Comunque, io e Gei Ar ci avviciniamo al portone e varchiamo la soglia. Il luogo è tempestato di crocifissi come Liz Taylor di diamanti, ad ogni angolo un busto di qualche santo di cui nemmeno conosco l'esistenza, oppure di qualche papa passato alla storia per la sua mediocrità. Ecco, non voglio essere polemica, forse sono stata tirata su sia a scuola che a casa da una banda di eretici, e forse per questo sono prevenuta verso certi discorsi, ma resta il fatto che ascoltare determinate cose mi irrita. Arriva un tipo, si mette in cattedra, è un giornalista (non farò nomi perchè mi sembra inopportuno dato che sono intenzionata a deformare e ampliare i fatti), e quando trovi uno che è giornalista e si sente un piccolo grande Mentina, è la fine. Questo signore è colui il quale deve moderare l'incontro, perciò si presenta e inizia ad introdurre l'argomento: la comunicazione. Tra una battutina acida e l'altra, cerca di fare il simpatico e di conquistare i suoi spettatori, e ci riesce abbastanza bene, tutti e tutte lo ascoltano ammirate. Tutti tranne me. Mi rendo conto di non essere un genio, ma posso dire di avere almeno un minimo di senso critico, e se uno mi vuole vendere la merda come cioccolata non ci casco, e se ho un dubbio chiedo. Adesso, per farla breve, ripropongo in poche parole il senso del suo discorso: la Chiesa nel Barocco si è inventata la comunicazione. Ovviamente non ha detto così, magari neanche lo pensava, però è ciò che la mia mente prevenuta ha ricevuto, e voglio dire, sinceramente, che c'entrano il Barocco, la Chiesa e la comunicazione? Siamo nel 2006, tra 994 anni saremo nel 3000, e tu mi vieni a tirare fuori una cosa del genere solo perché dietro hai un crocifisso che ti sorride? La cosa che mi preoccupa è che là, con me e Gei Ar, c'erano altri 30 ragazzi che annuivamo ammirati, come se quello stesse svelando l'ennesimo segreto di Fatima, o che sono state le guardie svizzere ad inventare il telegrafo. Certo, ciò mi dimostra per l'ennesima volta che il mondo è bello perché è avariato, ma... non è che tutto è un'opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-115995793073900960?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/115995793073900960/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=115995793073900960&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115995793073900960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115995793073900960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/10/diciamo-che-non-sono-credente-diciamo.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-115935312129153259</id><published>2006-09-27T12:26:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T12:32:02.236+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Il tema del giorno è: il mio ultimo viaggio in treno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Non voglio fare polemica, ma un viaggio sull'eurostar è un viaggio della speranza, calcolando anche il ritardo cronico di minimo 20 minuti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Comunque, salgo a Termini e mi sistemo educatamente al mio posto. Al mio fianco c'è un ragazzo che tranquillo ascolta il suo lettore mp3, davanti due signori, un lui e una lei, anziani, che leggono il giornale, e che suppongo essere marito e moglie. Mi sbaglio. Quando arriva il controllore, la signora gli porge i due biglietti specificando che sono il suo e quello di suo figlio. Arrivati a Firenze, sia io che il ragazzo che ho accanto scendiamo a sgranchirci le gambe, torniamo su, e la signora si è già allargata: ha allungato le gambe fino a sotto il sedile del tipo e siccome dorme, anzi è in letargo, il povero ragazzo è costretto a svegliarla per potersi sedere. La fermata successiva è Bologna, ed è qui che inizia il dramma. Il tipo che ho vicino scende ed io mi alzo per andare al bar. Quando torno al posto, il sedile di fianco non è vuoto, nonostante quel ragazzo sia sceso, il sedile è occupato dai piedi gonfi ed esteticamente raccapriccianti della signora. O-mio-dio. La gentildonna pare non curarsi minimamente del fatto che le sue repellenti estremità siano a dieci centimetri dal mio naso e che ogni volta che sfioro il giornale rischio un contatto alieno. La cosa strana è che più tento di non farci caso, più i miei occhi si fissano su quelle due pagnotte a forma di piede che ho vicino, è come quando hai davanti uno strabico e non riesci a non guardare l'occhio storto. La mia tolleranza è al limite e il mio senso di repulsione è evidente, tanto che, finalmente, la signora si decide, ma al contrario delle mie aspettative, non toglie quei piedacci dal sedile, anzi ha il coraggio di chiedermi se mi danno fastidio. Eh si, perché ci vuole proprio coraggio a chiedere una cosa del genere, è ovvio che mi diano fastidio, e se me lo chiedi speri solo che io sia talmente educata, al limite della condiscendenza, da dirti di no. Quindi, dopo venti minuti di viaggio vicino a quei piedi deformati, mi chiede "Le dà noia?" "... a dire il vero si, mi dà noia" "Eh, ma sa, stare seduta tutto questo tempo...non mi sento più le gambe" "Potrebbe farsi una passeggiata sul treno, andare un po' al bar, così si riattiva la circolazione". Delusa, la signora mette giù dal sedile le bestie feroci, poi si alza e va a fare un giro, e io posso finalmente respirare e non avere il terrore di sfiorare quei due essere immondi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Sarò stata maleducata, ma non credo proprio, insomma una si prende la libertà di togliersi le scarpe, schiaffare i piedi puzzolenti accanto a me e domandare solo dopo venti minuti se mi dà fastidio, sperando nella mia benevolenza...chi è il cafone? E poi al solo pensiero di aver pagato 46 euro per farmi un'ora e mezzo di viaggio e avere come vicino una coppia di pagnotte a forma di piede era davvero scoraggiante. Certo, mai scoraggiante come quella volta che capitai in mezzo a una famiglia che a pranzo tirò fuori le mozzarelle di bufala sgocciolanti e creò il vuoto intorno, però con certe persone non si può proprio competere e rimane il fatto che i piedi sono sempre piedi. Punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-115935312129153259?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/115935312129153259/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=115935312129153259&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115935312129153259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115935312129153259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/09/il-tema-del-giorno-il-mio-ultimo.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-115805318158682966</id><published>2006-09-12T11:25:00.000+02:00</published><updated>2006-09-12T11:26:21.596+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Ricordate il film "L'aereo più pazzo del mondo"? Quando ero piccola amavo quel film, mi faceva morire dalle risate, eppure, a rivederlo ora, non ha più lo stesso sapore. Mi è ritornato in mente perché poco tempo fa mi è capitato di sentirmi un po' come su quell'aereo di matti, solo che sul mio volo ce n'era solo uno di matto, lo steward. Diciamo che si trattava di uno di quei "matti buoni", quelli che ti fanno ridere e dimenticare delle turbolenze in volo. Di solito sui voli della Ryanair ci trovi solo assistenti di volo biondi e slavati, ma sulla tratta Orio-Ciampino erano tutti italianissimi, compreso il soggetto in questione, che accoglieva a bordo i passeggeri con un inchino. Credo che l'errore dei suoi colleghi sia stato lasciargli il monopolio del microfono. Mentre l'hostess mimava come indossare la maschera per l'ossigeno, lui riprendeva i più distratti "Scusi, lei, 8D, se casca l'aereo poi non la veniamo ad aiutare sa!". Dopodiché gli è spettato il compito di descrivere tempi di percorrenza e orario di arrivo. Qui ha raggiunto il massimo, "Bene, benvenuti su questo volo diretto a Ciampino, nella splendida Roma, fratelli e sorelle" il tutto recitato imitando il Papa. A causa di alcune turbolenze durante il volo si era ballato un po', ma il comandante ci ha portati a terra incolumi e con cinque minuti di anticipo. Questa situazione ha scatenato lo steward, che ha fatto partire un applauso, poi il coro Popopopopoooopoo, l'urlo "Dai ragazzi che siamo campioni del mondo!", seguito da "Un applauso al grande pilota che ci ha portato vivi a Roma!", e infine, mentre si aspettava il pullman il consiglio più utile del mondo "Beh, allora, siamo arrivati in anticipo e il pullman non c'è. Dovete aspettare due minuti. Direi che nel frattempo potreste approfittarne per fare un po' di conoscenza. E ricordate: fumare fa male, al massimo mangiate un po' di frutta che fa pure bene".&lt;br /&gt;Arrivata a casa ho pensato di non aver preso un aereo, ma il pullman di una gita scolastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-115805318158682966?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/115805318158682966/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=115805318158682966&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115805318158682966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115805318158682966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/09/ricordate-il-film-laereo-pi-pazzo-del.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-115433647851227503</id><published>2006-07-31T10:42:00.000+02:00</published><updated>2006-07-31T11:02:25.526+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;Superata una certa età, tra gli argomenti più ricorrenti nell'agenda delle persone anziane troviamo la cacca. Senza mezzi termini. Cacca. Alcuni vetusti signori utilizzano bombe alla glicerina per via anale, altri ingeriscono pasticche o polveri magiche dal forte potere evacuante. Quest'ultimo metodo è il prescelto di mia nonna, che, come ogni anno, mi chiede di telefonare alla farmacia che le prepara la polvere perchè nel frattempo lei si è persa il numero. Dopo varie ricerche su internet, trovo lo sciamano, quindi chiedo alla nonna di darmi tutte le specifiche per effettuare l'ordine. "Si chiama polvere Baghdad, tipo forte, ne voglio 500gr.". Fermi tutti: chi è il macabro genio che chiama "Baghdad" una polvere per cacare?! Va bene, la telefonata la devo fare, e devo cercare di non ridere. "Buongiorno, vorrei ordinare per mia nonna 500gr. di polvere Baghdad tipo forte" "Bene, dove dobbiamo consegnarla?" Silenzio. Non resisto più e rido. "Signora, che succede?" "Senta, lei mi deve togliere una curiosità. Ma come vi è venuto in mente di scegliere come nome per un preparato lassativo "Baghdad"?" "Eh, sa, a dire il vero non ha nulla a che fare con i bombardamenti degli ultimi anni, la polvere si chiamava così già da prima. Sa, Baghdad, Medio Oriente, le mille e una notte..." "Ah capisco... la ringrazio e arrivederci".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;A dire il vero non capisco. Cosa hanno in comune le mille e una notte e la stitichezza? A questo punto, i bombardamenti e l'effetto della polvere si che se la intendono...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-115433647851227503?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/115433647851227503/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=115433647851227503&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115433647851227503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115433647851227503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/07/superata-una-certa-et-tra-gli.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-115230622000986782</id><published>2006-07-07T19:34:00.000+02:00</published><updated>2006-07-08T12:25:07.543+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno mi sono dedicata alla vita da cittadina. La scadenza della mia carta d'identità incombeva sul futuro, così mi sono decisa ad andare nella sede del V Municipio e affrontare la situazione. Dopo cinque anni che non mettevo piede là dentro, ho deciso che lo farò solo tra altri cinque. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Tutto è uguale, lo stesso casino, la stessa confusione, la stessa gente cafona, le stesse lamentele. Tutto uguale tranne un particolare: per parcheggiare devo pagare. Pagare un cazzo di euro per andare a fare la fila! Non solo ci vai per necessità, non solo lo fai controvoglia, ma devi pure pagare. Comunque, decido di andarci un giovedi all'ora di pranzo, sperando che la gente, vecchi e bambini compresi, stiano a casa a mangiare e a ristorarsi dal caldo, e invece no. Arrivo, all'ingresso mi danno un numero, entro nella sala e scopro che la fila c'è, ma non esiste un tabellone su cui scorrano i numeri e sei tu che devi tenere il conto da sola, magari chiedendo un po' a tutti che numero sono, tanto per essere certa di quando sia il tuo turno. Immaginate il panico, visto che la Gente (si, Gente con G maiuscola) è un popolo di furbi e di rimambiti, che non accetta di stare in coda e che crede sempre di essere arrivato prima di quello che hanno davanti. Dopo un'ora e mezza tocca a me, dopodichè devo attendere dieci minuti perchè il documento sia pronto. I dieci minuti diventano mezz'ora e nel frattempo arriva anche la polizia perchè il tizio davanti a me pretende di farsi la carta d'identità senza testimoni nè altri documenti. Per farla breve, dopo due ore di agonia esco da quell'ufficio. Sono provata dal caldo e dalla fame, così cedo allo stomaco e mi fermo nel McDrive là di fronte. Ho fame. Prendo un panino, provo una sensazione di vomito mentre mangio, ma continuo a divorare tutto perchè sono famelica. A pancia piena risalgo in macchina e torno a casa. La sera salto la cena, perchè sono ancora sazia. Vado a letto e sono ancora sazia. Alle tre del mattino ho ancora gli occhi sgranati e mi sento piena di energia, così traggo le mie conclusioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Ho dovuto pagare per parcheggiare, ho fatto due ore di fila, ho visto la polizia irrompere in una sala perchè un tizio stava sclerando, sono uscita credendo che tutto fosse finito e invece... sono stata drogata da un panino di McDonald. Mai abbassare la guardia. Mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-115230622000986782?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/115230622000986782/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=115230622000986782&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115230622000986782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115230622000986782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/07/laltro-giorno-mi-sono-dedicata-alla.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-115023245451381663</id><published>2006-06-13T22:01:00.000+02:00</published><updated>2006-06-13T23:00:54.586+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Allora, da dove iniziare? Beh, senza fare troppo l'intellettuale, lo confesso: mi piace guardare la tv locale. Il bello è che stasera non stavo neanche guardando una tv "troppo" locale, tipo televita, teledonna o teleroma, bensì 7Gold, che credo sia nazionale, o almeno quasi. Comunque, accendo la tele prima di cena in cerca di un po' di relax, di quel disimpegno mentale di cui si ha bisogno a fine giornata. 7Gold mi propone una sorta di speciale sui Guinness World Records: lo guardo. Lo guardo perchè mi colpisce una tizia che mastica instancabilmente una gomma. Il presentatore spiega che la signora tenterà di superare il primato di palloncino di chewing gum più grande del mondo. Mi affascina questa premessa. La gentildonna cinquantenne, quindi adulta e consapevole, spiega che deve avere in bocca un tipo di gomma particolare (per me è la Big Babol), deve masticarne almeno quattro, e le deve masticare fino a che lo zucchero non si sia sciolto. Finito il preambolo la signora passa all'azione. Mastica, ciancica, rimastica, riciancica...ecco, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;d'improvviso, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;svelata la tecnica. La tipa estrae  con nonchalance il chewing gum dalla bocca e se lo spalma letteralmente sul naso. Il trucco è non gonfiarlo con la bocca, bensì con le narici. La signora crea come una maschera con la gomma rosa che copre naso , guance e  labbro superiore. Poi comincia il gonfiaggio. Primo tentivo fallito. Secondo tentativo. Il palloncino diventa un pallone di gomma rosa che cresce ad ogni soffio di naso, è più grande della testa della signora (niente battute, perfavore). Arriva l'addetto alla misurazione, 19 pollici. Di botto la tipa lascia sgonfiare il pallone, si pulisce il viso dalla gomma, raccoglie il chewing gum e lo appallottola tra le dita, dopodichè (arriva l'orrore) se lo ripiazza in bocca e ricomincia a masticare! Questa signora, dopo aver gonfiato una gomma con il naso, soffiandoci dentro tutto ciò che le sue narici conservavano fino ad allora, se l'è rimessa in bocca e la mastica allegramente. Questo si che è trash, altro che Cristiano Malgioglio!&lt;br /&gt;Dopo questa meritevole performance ho deciso di smettere di assumere la dose quotidiana di trash televisivo. Tra l'altro ho appena scoperto che questa donna non ha neanche battuto il record in carica.&lt;br /&gt;Ma allora perchè cavolo si è rimasticata le sue caccole?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-115023245451381663?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/115023245451381663/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=115023245451381663&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115023245451381663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/115023245451381663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/06/allora-da-dove-iniziare-beh-senza-fare.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-114477848578739078</id><published>2006-04-11T18:12:00.000+02:00</published><updated>2006-04-11T20:01:25.856+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;È giunto il momento di tornare.&lt;br /&gt;Certo, questo implica una serie domande: tornare come? Con un esilarante racconto di vita? Con dieci banali righe tanto per farsi viva? Con una singola frase memorabile? No, torno come solo io so tornare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era circa un anno fa, quando fui invitata a festeggiare un importante compleanno in un ristorante alla moda. Si trattava di un ristorante giapponese, troppo innovativo per i miei gusti da regina del bucatino, e troppo mondano per i miei modi da principessa della pagliata, ma non mi tirai indietro. Non lo feci nonostante la penuria di abiti decenti che avevo con me, per questo decisi che non appena mi fossi messa a sedere, non mi sarei più alzata fino a cena conclusa.&lt;br /&gt;Il primo intoppo fu proprio sedersi al tavolo, perchè non era un tavolo normale, sarebbe stato banale, era un tavolo a venti centimetri dal pavimento e sotto di esso, nascosto magistralmente, un vano per le gambe. L'arredatore aveva così coniugato l'esperienza giapponese del tavolo a terra con quella italiana dello stare a sedere a tavola. E io che già mi gustavo la scena di una modella anoressica dell'est colpita dai crampi mentre masticava un'alga...&lt;br /&gt;Adagiatami nel mio vano, cercando di nascondere le scarpe da ginnastica, sopperii alla mia avversione per sushi&amp;co. bevendo tre cocktail come aperitivo. Fu la disfatta. Esattamente dopo venti minuti la mia vescica implorava pietà, era giunto il momento del bagno. Allora la mia preoccupazione non furono più le scarpe o i jeans, ma: ce la farò ad arrivare al cesso senza inciampare? ma soprattutto: ce la farò ad uscire dal tavolo? Era una trappola mortale, se avessi fatto pipì là sotto forse non se ne sarebbe accorto nessuno. Comunque, mi liberai dalla morsa del tavolo, mi alzai, e gentilmente mi rivolsi al cameriere: "Saprebbe indicarmi la toilette?" "Certamente signora, è in fondo, alla destra del tatami". Non posso sapere quale fu la mia espressione, ma nel mio "Grazie" c'era tutta la perplessità che mi invadeva: che cazzo era il tatami?! Non mi arresi e andai dritta in fondo e decisi di varcare la prima porta che incontrai. Sicura che fosse il bagno, entrai come John Wayne entrava nei saloon, spalancando la porta, che, sfortunatamente, si rivelò essere quella della cucina e mi ritrovai faccia a faccia con il cuoco giapponese e un salmone martoriato. "Mi perdoni, credevo fosse il bagno" "Direi di no (gentile Mr.Sushi!), il bagno è la porta nera". Così finalmente entrai al gabinetto: accanto alla tazza un vassoio (non chiedetemi a cosa servisse), &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;un cumulo di sassi, e sassi riempivano anche &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;il lavandino. C'è chi sostiene fossero sassi zen. Feci pipì e mi lavai le mani preoccupata perchè il sapone ristagnava sui sassi zen, alla fine erano diventati sassi zen puliti. Detersi i ciottoli, tornai al tavolo e la cena si concluse allegramente.&lt;br /&gt;La fine? Arrivata a casa avevo una fame che avrei dato oro e venduto me stessa per un plebeo piatto di fettucine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-114477848578739078?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/114477848578739078/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=114477848578739078&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/114477848578739078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/114477848578739078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/04/giunto-il-momento-di-tornare.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-114112259961177978</id><published>2006-02-28T11:04:00.000+01:00</published><updated>2006-02-28T11:29:59.630+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Alquanto scettica mi sono recata a vedere "Notte prima degli esami". Favoloso. divertente, ironico, buffo, e nonostante sia ambientato alla fine degli anni '80 è valido per tutte le stagioni, come la maglietta preferita di ognuno di noi. Lo scetticismo era creato dal pubblico: una massa di liceali puzzolenti, un po' fighetti, un po' sfigati, ragazzine che si sentono donne perchè vanno al cinema di sera con gli amici, ma sono convinta che proprio questa porzione di pubblico non ha colto la veridicità e le continue chicche presenti nella pellicola. Dopo il trauma della scena iniziale della festa con Gioca Jouer in sottofondo, mi sono calata nel clima. Le ragazze cin cin di Colpo Grosso, il Frassica di Indietro Tutta, il walkman a cassetta della Sony, il Ciao, The Final Countdown...cosa resterà di questi anni 80?&lt;br /&gt;Concludo così:&lt;br /&gt;Wild boys always shine!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-114112259961177978?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/114112259961177978/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=114112259961177978&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/114112259961177978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/114112259961177978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/02/alquanto-scettica-mi-sono-recata.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113811964356427427</id><published>2006-01-24T15:51:00.000+01:00</published><updated>2006-01-24T17:25:53.336+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Mai incaricarmi di andare a comprare un regalo da sola. La solitudine porta all'auto conforto e l'auto conforto porta a spese inconsulte.&lt;br /&gt;Proprio di fianco al negozio che mi interessava, si erigeva un altro punto vendita accattivante ed io, casualmente, avevo bisogno di un nuovo paio di jeans. Entrai fingendomi sicura di me, dato che quando mi muovo da sola mi sento vulnerabile rispetto a quelle commesse insistenti e sorridenti. In quel negozio erano in due: giovani, carine, taglia 40, spigliate. Per mia fortuna le loro attenzioni erano volte verso una signora 50enne, bruttina, ma col complesso dell'eterna ragazza, una di quelle per cui arrendersi ai naturali segni del tempo è come mettere il cocco nell'amatriciana: un peccato capitale. Mentre io avevo già trovato ciò che cercavo e mi ero rintanata nel camerino, tenendo la porta con una mano per evitare incursioni indesiderate della commessa, la signora vagava nel negozio esultando per ogni capo che le veniva mostrato. Nell'arco di venti minuti lei aveva accumulato circa 300 euro di spesa ed io avevo scelto i miei jeans. Mi avvicinai alla cassa, e fu lì che assistetti ad una di quelle scene che a raccontarle non rendono come dal vivo. La signora aveva adocchiato un maglioncino fucsia e nero, modello corto e attillato, perfetto su una adolescente slanciata e atletica. Ma lei non sembrava curarsi affatto della cosa. Le perfide commesse le comunicarono di avere solo una taglia di quel capo: xs. La signora non demorse e decise di provarlo, ed io non demorsi e rimasi a gustarmi la scena. Sembrava un salame ingrassato nella retina, se alzava le braccia il maglione le arrivava sotto il collo, la zip doveva restare aperta un po' sopra e un po' sotto e i disegni erano tutti deformati. E poi la signora fece l'errore fatale, ma era quello di cui aveva disperatamente bisogno, e chiese: "Come mi sta?"..."Benissimo! È splendida, è proprio la sua taglia".&lt;br /&gt;Su queste affermazioni, e sui 110 euro che costava quel maglione, presi i miei jeans e me ne tornai dritta a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113811964356427427?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113811964356427427/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113811964356427427&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113811964356427427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113811964356427427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/01/mai-incaricarmi-di-andare-comprare-un.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113740925931113422</id><published>2006-01-16T11:21:00.000+01:00</published><updated>2006-01-16T12:08:52.100+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;La perenne lotta tra podisti e padroni di cani, e tra padroni di cani buoni e cattivi.&lt;br /&gt;Il parco è per ovvie ragioni frequentato dai padroni e i loro cani e da instancabili corridori. Tra questi ultimi si possono distinguere diverse tipologie: i professionisti, gli incalliti, le donne che non corrono ma camminano "velocemente", i domenicali che sperano di buttare giù la panza in quattro volte al mese, i pensionati precoci che si sono trovati un nuovo passatempo. La domenica è il giorno peggiore. C'è chi per evitare i cani a passeggio scavalca una rete e corre in un parco parallelo, chi sceglie i vialetti sterrati e chi pretende di correre senza essere intralciato lungo i vialetti mattonati di passaggio. L'altro giorno, con il cane al guinzaglio, passeggiavo su un vialetto mattonato e sentivo una presenza incombente alle mie spalle. Di solito il podista serio per evitare rallentamenti alla sua andatura gira al largo appena vede qualcuno in prospettiva, il podista improvvisato no, ed è quello che è toccato a me. Questo mi si piazza dietro e inizia: "Chissà dove devo passare io...guarda se questa si toglie...è assurdo...guarda, mica si toglie di mezzo con questo cazzo di cane". E basta! Sei alle mie spalle, alla distanza di trenta centimetri e mi parli così! Al che, spronata anche dal primo giorno di ciclo e da incontrollabili tempeste ormonali, ho inchiodato. Il cretino ha frenato come nei cartoni animati, poi mi ha sorpassato, ma non gli ho dato il tempo di fare un passo che ho iniziato ad urlargli dietro: "Siamo in un parco, ci sono tre vialetti, lo spazio per passare c'è, se lei viene a correre una volta a settimana e si sente già come Polinestore nell'antica Grecia è un suo problema!". Credo che abbia inteso Polinestore come una parolaccia, perchè si è fermato ed è tornato indietro. "Che hai detto?" "Che lo spazio c'è" "No, che hai detto dopo" "Che dovrebbe correre più spesso, almeno saprebbe come funziona qui" "No, dopo" "Polinestore?" "Eh!" "Vabè,lasciamo stare, se avessi detto Stefano Baldini?" "Chi?!" "Senta, la prossima volta che la vedo cambio strada, ok?" "Grrrr". Un grugnito e riprende a correre ansimante, probabilmente anche molto frastornato dalla conversazione. Comunque, pochi metri più in là, sciolgo il cane che ha bisogno di correre e giocare. Un incontro tra cani. L'altro, un cavolo di cane inesistente, peloso, bianco e tutto spettinato, sta insieme a una signora con la faccia acida e gli occhiali da maestra anni 50. Mi avvicino per riprendere il mio, quando lo sgorbio bianco si fionda su di lui, e siccome il mio non è coglione, risponde all'insulto. La signora comincia ad urlarmi contro: "Non si tiene sciolto un cane così! Guarda che roba! Attenta! Se lo mangia!". Il mio cane ha problemi di fifoneria, premetto che scappa al primo allarme, ma mica lo devo spiegare a tutti. Non avevo voglia di litigare di nuovo, così ho recuperato il cane, l'ho guardata e con tono affabile le ho comunicato i miei sentimenti: "Mavvaffanculo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113740925931113422?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113740925931113422/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113740925931113422&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113740925931113422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113740925931113422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/01/la-perenne-lotta-tra-podisti-e-padroni.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113614159424790375</id><published>2006-01-01T19:49:00.000+01:00</published><updated>2006-01-01T19:57:06.043+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;È il primo anno che inizio senza "A-e-i-o-u-iupsilon!" e "Sasuela".&lt;br /&gt;Non so se rammaricarmene o pensare che sia un buon principio.&lt;br /&gt;Il trenino però lo rimpiango.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113614159424790375?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113614159424790375/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113614159424790375&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113614159424790375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113614159424790375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2006/01/il-primo-anno-che-inizio-senza-e-i-o-u.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113584821360008790</id><published>2005-12-29T10:04:00.000+01:00</published><updated>2005-12-29T10:23:33.613+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Migliorare, peggiorare. Cambiare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ho passato dieci minuti davanti allo schermo prima di scrivere la prima parola. Possibile che non abbia niente da scrivere? Di sicuro non mi obbliga nessuno. Mi sono ricordata di un periodo in cui non aggiornavo il blog perchè ero depressa, non poteva uscire nulla di buono da quello stato d'animo, non potevo scaricare i miei macigni scrivendo quattro righe, al massimo potevo legarmeli ai piedi e buttarmi giù da Ponte Sisto. Purtroppo anche ora non riesco a scrivere nulla di mio, nulla di ironico, di divertente, di spassoso, oppure il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mio&lt;/span&gt; può essere anche qualcosa di pensieroso? Sarò simpatica, ma sono anche una frana. E non mi riferisco a quella volta che mi sono incollata le dita al citofono col superattak, no, mi riferisco alla mia totale e snervante pigrizia, snervante pure per me. A pensare che quando ero piccola mi affannavo sempre per gli altri, ci beccavo pure i cazziatoni. Non mi capisco a volte. Ho confuso la maturità con la serietà. Che dite, potrò chiedere a Micheal J. Fox di farmi fare un giro sulla DeLorean?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113584821360008790?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113584821360008790/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113584821360008790&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113584821360008790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113584821360008790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/12/migliorare-peggiorare.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113509152812336606</id><published>2005-12-20T15:53:00.000+01:00</published><updated>2005-12-20T16:12:08.210+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Se c'è qualcuno tra noi che ama questo periodo dell'anno, parli ora o taccia per sempre.&lt;br /&gt;Da quando sono diventata "grande" il Natale con i suoi annessi e connessi mi stressa psicologicamente come l'attesa alle poste. Anche i regali perdono della loro aspettativa.&lt;br /&gt;Ma non voglio parlare del Natale, c'è un altro incubo che aleggia nell'aria, e lo si inizia a soffrire proprio da quando si diventa "grandi": il Capodanno. Più si avvicina il 31 dicembre, più ansia e disorientamento alimentano i miei neuroni. Dove si va, con chi si sta, cosa si fa. Bisogna essere abbastanza per organizzare qualcosa, e non abbastanza se ci si vuole intrufolare in qualche festa. Bisogna mangiare molte lenticchie perchè portano soldi, ma non troppe perchè altrimenti portano al bagno. Bisogna comprare qualche botto da fare in casa, ma non esagerare sennò il botto lo fai con la casa. E poi, attenzione, non fate mai a Capodanno ciò che non vorreste fare per il resto dell'anno, a causa di quel detto maledetto, che tutti, e dico tutti, ripetono nel corso di tutta la nottata, in ogni variante possibile: chi non copula a Capodanno, non copula tutto l'anno (tiè!); chi non va al bagno a Capodanno, non va al bagno tutto l'anno (e muore di cacca); chi si ubriaca a Capodanno, sta brillo tutto l'anno (ma magari!); et cetera. C'è chi si organizza per il 31 sin dal 1 gennaio precedente e chi decide la mattina stessa. Per una volta mi piacerebbe rientrare nella prima categoria, ma se ne parla per l'anno prossimo, per questo rimango nella seconda a testa alta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113509152812336606?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113509152812336606/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113509152812336606&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113509152812336606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113509152812336606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/12/se-c-qualcuno-tra-noi-che-ama-questo.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113482853993276042</id><published>2005-12-17T13:31:00.000+01:00</published><updated>2005-12-17T15:09:00.016+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Un'uscita per festeggiare il mio primo quarto di secolo. Mi son detta: per una volta mettiamoci un paio di scarpe decenti, carine, insomma, da donna. Essendo incapace di guidare la macchina con le scarpe da donna, le ho messe dentro un sacchetto e mi sono infilata quelle comode. Scendo, salgo in macchina e alla velocità sancita dalla legge arrivo davanti al locale. Nove e trenta puntuale. Parcheggio di fronte all'entrata e spengo il motore. È ora di cambiarsi le scarpe...dove sono le scarpe? Cerco ovunque, sotto tutti i sedili e nel portabagagli, niente. Le mie scarpe da signorina sono scomparse. Eppure le avevo in mano, in una busta bianca, sono sicura. Poi un dubbio atroce: oddio! Le ho posate sul marciapiede prima di entrare in macchina, sotto casa! "Pronto mamma, ho lasciato le scarpe sotto casa, sul marciapiede, in una busta, scendi prima che le rubino!" "Cara, qui dalla finestra non si vede nulla, non ci sono" "Le hanno già rubate! Scendi!". Nel frattempo arrivano Gei Ar, il Dott.Gilaus e Michi, i quali non sembrano per niente stupiti dell'accaduto, e anzichè consolarmi, mi sfottono con delle bassissime battute sull'età che scorre. Poi mi richiama mia madre: "Rincoglionita, mi hai fatto scendere a vuoto con questo freddo, le scarpe erano nel bagno" "Scusa potevi cercare in casa prima di scendere". L'età avanza per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113482853993276042?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113482853993276042/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113482853993276042&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113482853993276042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113482853993276042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/12/unuscita-per-festeggiare-il-mio-primo.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113456085542195335</id><published>2005-12-14T12:39:00.000+01:00</published><updated>2005-12-15T12:01:17.580+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Quando converso con Gei Ar scappa fuori sempre qualche ricordo interessante. Ad esempio avevo completamente rimosso di quando ce lo siamo dimenticati a Marino dopo che eravamo andati a pattinare sul ghiaccio. Dopo anni mi chiedo: ma come ci si può dimenticare una persona in un posto?&lt;br /&gt;Riassumendo, eravamo un gruppo di sedicenni rincoglioniti e l'idea di andare a pattinare sul ghiaccio sembrava l'idea più cool dell'inverno: "che famo? 'ndo annamo? quanti semo?". Avuto il lampo di genio per dare una svolta al sabato pomeriggio, andammo al palazzo del ghiaccio a Marino, fuori Roma, per mezzo di un treno scarcassato e puzzolente. Pattina che ti ripattina, scadde l'ora a disposizione e mentre tutti ci guadagnavamo l'uscita, Gei Ar venne travolto alle spalle da un pattinatore impedito. Rimase a terra, si rialzò, e anche se stordito si andò a cambiare. Tutti noi eravamo già usciti e già stavamo salendo sul treno. Gei Ar no. Uscito dal luogo del delitto ancora ignaro del suo abbandono, assistette all'incidente in moto di uno del gruppo e lo soccorse eroicamente. Non sapendo come tornare a Roma, chiese all'ambulanza di poter salire con loro ma il permesso fu negato. E fu così che Gei Ar si avviò verso casa, accompagnato da un extracomunitario che sapeva la strada meglio di lui, e alle undici di sera si mise a letto.&lt;br /&gt;E alla mia domanda di prima, ci si può dimenticare di qualcuno, rispondo senza esitazione nè pietà: si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113456085542195335?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113456085542195335/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113456085542195335&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113456085542195335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113456085542195335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/12/quando-converso-con-gei-ar-scappa.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113433507378019805</id><published>2005-12-11T20:14:00.000+01:00</published><updated>2005-12-11T22:04:33.846+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5222/824/1600/Marteggiu.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5222/824/320/Marteggiu.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Finalmente due fanciulle. Marta&amp;Giulia, alias marteggiu. Nonostante il loro legame gemellare sono due entità separate (eh si, è la dura verità).&lt;br /&gt;Giuli. Non conosco persona più chic e affascinante, riesce a conquistare chiunque con quel suo modo di fare, che siccome è suo non so spiegarlo a voi mortali. Il suo problema? Rapisce troppi cuori contemporaneamente e quindi, tra la vastità delle possibilità, non sa mai chi scegliere.&lt;br /&gt;Marta. Negli ultimi due anni si è trasformata, anzi no, direi...non saprei, perché alla fine è sempre lei, però qualcosa è diverso e questo qualcosa non spiegarlo a voi mortali. Rimarrà negli annali quella volta in cui bisognava recuperarla alla stazione di Sperlonga e lei ci descrisse le vicinanze come un'ex centrale nucleare abbandonata (???).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Devo ammettere di averle un po' trascurate, eppure gli voglio un gran bene. Voglio bene a Giulia quando appare super sicura di sé, e voglio bene a Marta quando non lo è per niente; a Giulia quando la vedo apparire nelle sue mis sempre e comunque -issime, e a Marta che mi è passata dallo street al fashion style spinto. Era il Potere del Trio, formidabile potere che ha colpito chiunque gli fosse a tiro. Ma non voglio dilungarmi più di tanto, ho paura di buttarmi sul nostalgico, ho solo un ultimo messaggio criptato: Cèson!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113433507378019805?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113433507378019805/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113433507378019805&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113433507378019805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113433507378019805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/12/finalmente-due-fanciulle.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113386871669093053</id><published>2005-12-06T11:51:00.000+01:00</published><updated>2005-12-06T12:36:34.043+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5222/824/1600/Leo_Mrc.1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5222/824/320/Leo_Mrc.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Il DonGiulio. Lo potete ammirare nei tratti salienti del suo carattere: amante della musica, grande (pure troppo) lavoratore, incazzato perennemente col mondo e con una voglia non molto celata di vendetta verso la vita. Massima aspirazione: vincere al superenalotto e mandare tutti in quel posto. Esprime la sua nausea in un &lt;a href="http://www.dongiulio.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; avvincente. In ogni caso, Il DonGiulio non è solo "mal di esistenza negli anni duemila", in fondo le persone come lui riescono ad amare un giorno di vita ben vissuta più di tutti gli altri, della serie "basta un giorno così a cancellare 120 giorni stronzi...a cacciarmi via tutti gli sbattimenti".&lt;br /&gt;MrCoffee. Amante del caffè e delle sue Philip Morris filter Kings. Ama le donne, ma non trova mai quella giusta, il che gli causa una profonda e instancabile depressione, aggravata ultimamente anche dalla mancanza di un cappotto invernale idoneo alla fredda stagione milanese. Anche lui si sfoga nel suo irriverente &lt;a href="http://www.velvetalley.net/"&gt;blog&lt;/a&gt;. La sua recente passione? Il Risiko, per cui questua giornalmente riunioni a scopo partite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accostamento di questi due personaggi è dovuto alle loro innegabili affinità elettive. No, non sono fidanzati, anche se hanno convissuto per alcuni mesi. Il punto è che sopportarli in contemporanea è veramente dura, soprattuto se capita che siano in concomitanza profondamente depressi. A quel punto è la fine e si può sperare solo nella inconconfutabile legge algebrica secondo cui meno per meno fa più. Solo sperare. Da quando poi sono entrati nel tunnel del Risiko non si vive: immaginate due maschi dominanti che fanno la guerra, non ne può uscire nulla di buono, solo se una volta su cento la femmina vince le acque si quietano. Ma non troppo.&lt;br /&gt;Mi congedo con la speranza che i due escano dalle loro prostrazioni e che riescano finalmente a creare una loro società solo per il piacere di poter assumere una zozza segretaria &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tutta&lt;/span&gt; bionda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113386871669093053?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113386871669093053/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113386871669093053&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113386871669093053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113386871669093053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/12/il-dongiulio_06.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113328316741982259</id><published>2005-11-29T17:15:00.000+01:00</published><updated>2005-11-30T08:00:07.230+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5222/824/1600/Artemio_GeiAr.2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5222/824/320/Artemio_GeiAr.2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Gei Ar. Riprodotto nella sua ormai leggendaria mis viennese del lontano '99, quando, dinnanzi a un quadro di Klimt, si sentì sussurrare all'orecchio: "perchè a me me piacciono i quadri con la firma".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Artemio. Da quando prende lezioni di Kendo si sente molto guerriero, anche se per ora usa solo mazze di legno. A giorni andrà in America: lo vedremo tornare con i pantaloni dritti anni '80?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi due soggetti mi accompagnano dalla IV ginnasio, il che vuol dire da circa dieci anni. Occupavamo il primo e il secondo banco, davanti Gei Ar con Ciglione (la cui perla delle perle è riportata poco sopra) e dietro io e Artemio. Abbiamo trascorso gli ultimi tre anni di scuola a comporre capolavori musicali, da Blind Sex a Benny la Crosta, a giocare con un telecomando hand-made (a seconda del canale scelto partiva un'imitazione), a passarci foglietti con scritte oscene e anche compiti in classe con scritte oscene. Abbiamo girato innumerovoli film, da Mechedance a Quel maledetto colpo sulla 69sima, ancora incompiuto, e Gei Ar e Artemio si sono lasciati travestire e truccare da cima a fondo, tanto che credo gli sia piaciuto non poco, eccetto quella volta che le sopracciglia di GR hanno rischiato di prendere fuoco con una spruzzata di lacca sotto il tiro dell'accendino. Artemio lo devo ringraziare per tutte le volte che mi ha raccolto da terra quando scivolavo con la sedia e Gei Ar per essersi fatto maltrattare senza tregua. Potrei aggiungere molto altro, ma mi fermo, sento che sto per scadere nel sentimentale, e d'altronde "poeta non son, piccolo fior" (questa la capiamo in tre).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Post Scriptum. In omaggio a Benny er Ciglione, che ho poco sopra nominato, vorrei riportare una sua celebre frase, oltre a quella riguardante la firma. Per il mio compleanno, qualche anno fa: "Solo un piccol bocciol di rosa il cavaliere errante potea portar in dono alla gentil donzella... me so' buttato sur medievale!". Ma quanto è bravo Benny???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113328316741982259?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113328316741982259/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113328316741982259&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113328316741982259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113328316741982259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/11/gei-ar.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113325924646881661</id><published>2005-11-29T10:57:00.000+01:00</published><updated>2005-11-29T11:17:37.586+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5222/824/1600/Michi.3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5222/824/200/Michi.3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Michi la girl-scout.&lt;br /&gt;Sempre dalla parte d&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;ei più deboli, sempre generosa. Dedico a lei la prima immagine perchè le devo questa idea. Tra i suoi difettucci q&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;uello di torturare la gente con infinite catene via e-mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veniamo a noi. Io odio le catene. Non ci credo. Quelle sull'amore tipo: spedisci entro 5 minuti questo messaggio e stasera l'uomo della tua vita ti chiamerà, oppure: sbrigati a inoltrare il messaggio altrimenti la sfiga ti colpirà. Il problema più grande è che una volta diventata anello di una catena, prendi parte a tutte le altre, perchè la gente si appropria del tuo indirizzo di posta e ti inserisce nelle sue liste. È un ciclo infinito e non ne puoi uscire fuori. L'unico rimedio è cambiare identità, città, nazione, mondo. Ma ti raggiungeranno sempre. Allora mi rassegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113325924646881661?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113325924646881661/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113325924646881661&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113325924646881661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113325924646881661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/11/michi-la-girl-scout.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113317372558626419</id><published>2005-11-28T11:24:00.000+01:00</published><updated>2005-11-28T11:28:45.596+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Causa un messaggio e-mail contenente una simpatica immagine, ho deciso di dedicare singoli post ad ognuno di voi. Voi chi? Voi che vi riconoscerete.&lt;br /&gt;Ringrazio Michi per l'idea, ma la maledico perché mi ha mandato in trip con questo giochino.&lt;br /&gt;A domani il primo appuntamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113317372558626419?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113317372558626419/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113317372558626419&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113317372558626419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113317372558626419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/11/causa-un-messaggio-e-mail-contenente.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113275507098553985</id><published>2005-11-23T15:09:00.000+01:00</published><updated>2005-11-23T15:11:11.000+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Ecco una notizia che sconvolgerà le vostre vite. Per vostre intendo per quelle di coloro che, come me, sono cresciuti negli anni '80.&lt;br /&gt;Uan è stato rapito.&lt;br /&gt;Alle 16 accendevamo la tv per vedere il nostro programma preferito: Bim Bum Bam. Bonolis prendeva sempre le torte in faccia, Manuela veniva derisa per i suoi denti e Uan...beh, Uan era Uan. E ora lo hanno rapito. Chi ha osato derubarci del nostro idolo? Quel pupazzo rosa è il simbolo dei nostri anni '80. Mediaset lo aveva donato a una scuola di arte drammatica di Milano e i rapitori lo hanno sottratto assieme a Four e Five, ma di loro non mi importa.&lt;br /&gt;Ridatemi Uan, o almeno non lo maltrattate, non staccategli le orecchie, non tingetelo di nero, non depilatelo, non tagliategli i sopracciglioni fucsia.&lt;br /&gt;Trattelo bene.&lt;br /&gt;Ciao Uanini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E grazie Artemio per avermelo ricordato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113275507098553985?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113275507098553985/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113275507098553985&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113275507098553985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113275507098553985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/11/ecco-una-notizia-che-sconvolger-le.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113204870462707455</id><published>2005-11-15T10:57:00.000+01:00</published><updated>2005-11-15T10:58:24.640+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Bene, bene, bene... ora si tirano le somme e si danno i voti.&lt;br /&gt;Ho scritto ad alcuni di voi per avere un aiuto nella scelta dei post da inviare per il ComonFestival e solo alcuni di alcuni di voi mi hanno risposto, e questi alcuni meritano di essere ringraziati pubblicamente sicché il mondo intero possa apprezzarli, perdincibacco!&lt;br /&gt;Primo nella classifica della reply si posiziona mr_coffee, che dice di sé: "Perché sono nato pronto io", e come premio per la rapidità ho deciso di proporre il link al suo sito: &lt;a href="http://www.velvetalley.net/"&gt;http://www.velvetalley.net/&lt;/a&gt; (occhio che da oggi in poi c'avrai er pienone!). Generosamente aggiungo una tregua in Sud America o Oceania nella prossima partita a Risiko.&lt;br /&gt;Seconde, ma solo di qualche minuto, arrivano marteggiù, per loro premi separati, visto che la gemellarità non deve essere una discriminante. A Smarta offro un kit di scienza infusa che le permetta di imparare ad usare il Powerbook in meno di 12h; a Giuglia un kit per imparare a scegliere la sua prossima vittima maschile senza errori né danni a terzi oppure direttamente un uomo bionico assemblato ad hoc per lei.&lt;br /&gt;Terzo in classifica il dott. Gilaus, che ha superato il suo “inverecondo pregiudizio” verso l’universo dei blog e ha detto la sua. Per lui credo riserverò una magia (si, c’ho anche i poteri) che lo renderà direttamente pissichiatra e lo catapulterà in uno spazioso e luminoso studio, con l’immancabile ficus benjamin vicino la porta e una segretaria tutte curve ma efficiente.&lt;br /&gt;In quarta posizione, il DonGiulio. Link al suo sito: &lt;a href="http://www.dongiulio.com/"&gt;http://www.dongiulio.com/&lt;/a&gt;. Il resto rimane tra me e lui. Niente trasparenza.&lt;br /&gt;Quinto, quasi in extremis, Gei Ar. Caro Gei Ar, il tuo premio sarà una seconda o terza laurea in quello che vuoi, non appena avrai ottenuto la prima, e per farlo ti aiuterò: andrò a picchiare e minacciare la tua assistente, te deve da’ retta, 24h su 24. E zitta!&lt;br /&gt;Sesto, proprio in extremis, Artemio. A lui prometto di far incidere un album di successo entro domani e di farlo chiamare da Califano per complimentarsi.&lt;br /&gt;Assenti giustificati: Micky, che soggiornava in un luogo sperduto sprovvisto di Internet, e Ai che sta in Japan.&lt;br /&gt;Assenti ingiustificati: Cannazza, boh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno desidera ringraziare o lamentarsi dei premi, mi scriva, ma affermo già che le lamentele cadranno nel nulla, in perfetto Italian Style.&lt;br /&gt;Se qualcuno si è sentito escluso… gli sta bene, così impara a manifestare la sua esistenza attraverso qualche commento o simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113204870462707455?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113204870462707455/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113204870462707455&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113204870462707455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113204870462707455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/11/bene-bene-bene.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113165611731557429</id><published>2005-11-10T21:54:00.000+01:00</published><updated>2005-11-10T21:55:17.326+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Alle volte nella vita bisogna scontrarsi con soggetti che mai avresti voluto incontrare. E come premessa è esplicativa.&lt;br /&gt;Sono giorni e giorni, ma sembrano mesi, che lotto telefonicamente con assicurazioni, agenzie di pratiche auto, notai, venditori poco affidabili, e sono giunta alla conclusione che sono una manica di stronzi (si, l'ho detto, stronzi, e lo ripeto). Mi hanno tolto ogni forza vitale, è il mio muro di gomma. Tutti ciarlano ma nessuno conclude, è incredibile, ma come campa sta gente?!&lt;br /&gt;Alla fine dovrebbero fornire dei servizi e invece sei tu a loro disposizione, completa disposizione, della serie: "Che cosa devo fare? Mi vuoi mettere una scopa in culo così ti ramazzo la stanza?". Esattamente così.&lt;br /&gt;E fu allora che tirai le somme: in una situazione del genere c'è solo una soluzione, una grandissima botta di culo.&lt;br /&gt;E fu allora che venne.&lt;br /&gt;E fu allora che mi illusi di aver risolto tutto da sola. Una soddisfazione me la dovevo pur togliere, almeno per ripagare la bolletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113165611731557429?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113165611731557429/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113165611731557429&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113165611731557429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113165611731557429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/11/alle-volte-nella-vita-bisogna.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-113031861569508563</id><published>2005-10-26T11:19:00.000+02:00</published><updated>2005-10-26T11:25:18.806+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;"Ciao, faccio parte del gruppo di studenti che sta organizzando il Com.On festival ( http://www.comonweb.it ). Vorresti partecipare con il tuo blog?"&lt;br /&gt;Ci sto pensando. Il punto è che sono emerse alla mia mente diverse questioni di bau_etica che non avevo mai affrontato prima.&lt;br /&gt;Ho iniziato a scrivere un blog. Perché? Perché mi piace scrivere. Mi piace raccontare alcuni episodi della mia vita con la spensieratezza e l'autoironia che mi contraddistinguono da anni. Mi piace poter pensare che qualcuno, leggendo le mie parole, possa farsi una risata, anche sotto i baffi. E poi scrivo solo quando ne ho voglia e mi sento ispirata. Cari Lettori, non voglio deludervi con delle banalità.&lt;br /&gt;Ritorniamo al festival. "Le opere più significative verranno presentate nel corso del festival tramite il reading tradizionale o in forme originali che gli stessi autori potranno ideare." Parliamoci chiaro, la mia mica è un'opera, Leopardi ha scritto delle opere, Shakespeare, Petrarca, Dante, hanno scritto delle opere, io no. Questa visione deriva probabilmente dall'aver studiato per anni al liceo le rinomate "Vita e opere dell'autore", dopo l'immancabile "Quadro di riferimento". A parte ciò, posso anche pensare che un giorno verranno pubblicate le "Vita e opere di bau", ecco, magari almeno nel 2090. "Tutte le opere pervenute saranno selezionate da una commissione...con la supervisione di esperti per ogni sezione...tenendo conto delle caratteristiche di innovazione, originalità e qualità delle proposte". Selezionata e supervisionata. Ma che cosa può pensare chi legge il mio blog? Di innovativo non c'è nulla, neanche il mezzo che uso ormai è più innovativo, e come scrissi al mio esordio "Questo è il passo definitivo verso la mia totale omologazione alla massa". Originalità e qualità delle proposte: propongo me stessa, magari questo è originale, ma proprio a volersela inventare.&lt;br /&gt;Stop. Arrivo ad un punto decisivo. Mavvattelapesca (sgrammaticato ma incisivo). Io sono bau e bau va per la sua strada: selezioni, supervisioni, giudizi, pareri, tanto continuerà tutto come prima.&lt;br /&gt;E come Cesare sfidò Pompeo e la Repubblica attraversando il Rubicone, bau sfida la sorte: “Alea iacta est!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-113031861569508563?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/113031861569508563/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=113031861569508563&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113031861569508563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/113031861569508563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/10/ciao-faccio-parte-del-gruppo-di.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-112921174860812610</id><published>2005-10-13T15:42:00.000+02:00</published><updated>2005-10-13T15:55:48.616+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Serata elementari trascorsa piacevolmente. L'ansia da prestazione si è dissolta trascorsi i primi dieci minuti, quelli del saluto, del come stai e del che fai. Ovviamente non tutti i venticinque erano presenti, niente morti o feriti, solo assenti. Tra una risata e l'altra, molti ricordi: il pavone che vola, la rivolta contro i finocchi lessi a mensa, le ostilità con i vicini di giardino, le camere miste al camposcuola quando i maschi mollavano le scuregge, l'insegnante tedesco di canto che se eri stonato ti ordinava di muovere solo la bocca. Traumi montessoriani, come quello di trovarsi alle medie con interrogazioni e compiti in classe, mai fatti prima. La cosa impressionante è che siamo tutti come prima, e riconoscibili, insomma, mi aspettavo di trovare il classico Fabris, invece niente del genere, anzi, ognuno ha portato avanti le proprie peculiarità, fisiche e morali.&lt;br /&gt;Mi rendo conto che il post non è ironico come al solito, ma invece di trovarmi di fronte una serie di esemplari umani buffi, difettosi o terrificanti, ho ritrovato ciascuno come prima, stronzo, simpatico, bello, buffo, apatico, logorroico, come prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-112921174860812610?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/112921174860812610/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=112921174860812610&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112921174860812610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112921174860812610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/10/serata-elementari-trascorsa.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-112851046287345485</id><published>2005-10-05T13:05:00.000+02:00</published><updated>2005-10-05T13:07:42.880+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Qual è la mia reazione ad una telefonata di una persona che non vedi da dieci anni? "Ciao cara, come stai?", stoicismo.&lt;br /&gt;C'è sempre un motivo per una telefonata, fosse solo la voglia di sentirsi.&lt;br /&gt;Questa volta si tratta di una cosa seria: cena compagni elementari. Mi creano sempre delle reazioni miste certe situazioni, un misto tra panico, insofferenza e curiosità, a meno che non sia io l'organizzatrice dell'evento. Persone che non vedi da più di dieci anni... Mi chiedo se quello che era stupido da piccolo lo è ancora, se la perfida della classe è sempre graffiante, se la bella è sempre bella, se il sapientino è ancora insopportabile, se il caratteriale è sempre tale, se la stronza è peggiorata. Ed io?&lt;br /&gt;L'incontro di gruppo, la pseudo seduta psicologica collettiva è fissata per martedi. Ad allora i prossimi commenti, intanto devo eleborare il colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-112851046287345485?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/112851046287345485/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=112851046287345485&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112851046287345485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112851046287345485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/10/qual-la-mia-reazione-ad-una-telefonata.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-112816532932464073</id><published>2005-10-01T13:14:00.000+02:00</published><updated>2005-10-01T13:21:56.613+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;È sabato mattina e ho già fatto l'errore più grande che si possa fare: andare al supermercato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Sempre per la serie " Il mondo è bello perché è avariato".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Il sabato mattina al supermercato puoi trovare ogni genere di tipo umano, eh si, perché esistono numerosi esemplari di animali umani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Una numerosità di anziani (vecchi, per essere più corretti) che si aggirano manovrando carrelli stracolmi e quindi inguidabili, che intruppano ad ogni angolo, e che vanno alla bellezza di 0,00001km all'ora. Ci sono i single che si affrettano impazienti con i loro cestini gialli con 1 litro di latte dentro. Ci sono le famiglie di extra comunitari (famiglie, si, perché vanno in massa a fare la spesa) che posseggono minimo due carrelli a testa e mentre fanno la fila in cassa li rimpinguano grazie a degli individui che fanno da spola cassa-corridoi vari. Poi, e non sottovalutiamoli, gli uomini di mezza età che sono stati inviati dalle mogli al supermercato per toglierseli dalle palle. Ecco, oggi ne ho incontrato un esemplare raro ma non troppo. Si aggirava nel caos dei corridoi e dei vari banconi agendo come un antifurto umano inceppato, urlando con tono ripetitivo e assordante: "Permesso, permesso, permesso". Evidentemente si sentiva autorizzato a scontrare tutti proprio perché era educato ad avvertire del suo arrivo pronunciando il fatidico "Permesso": "Eh, scusi, ho chiesto Permesso!". Secondo me, se avesse urlato " Pistaaaa" avrebbe fatto meno danni, perché il suo passaggio era puntualmente seguito da brevi ma concisi turpiloqui. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Insomma, la saggia bau consiglia di andare a fare la spesa alle 10 di sera e, se avete fretta, urlate "Pistaaa" perché "Permesso" sta perdendo parte del suo significato originario. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-112816532932464073?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/112816532932464073/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=112816532932464073&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112816532932464073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112816532932464073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/10/sabato-mattina-e-ho-gi-fatto-lerrore.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-112669809899426584</id><published>2005-09-14T13:39:00.000+02:00</published><updated>2005-09-14T13:41:39.003+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Rientro a sorpresa di bau.&lt;br /&gt;Credevo di aver perso l'ispirazione, che non ci fosse più regia (questa la dedico a colui che sa), e invece, eccomi qui, di nuovo tra queste righe.&lt;br /&gt;Alcuni aneddoti.&lt;br /&gt;Avevo chiesto ad Artemio se mi portava briuste (per gli ignoranti wurstel) e crauti dalla Germania, non gli avrei dato molta fiducia e invece mi sono dovuta ricredere: bravo Artemio! Peccato che fossero scaduti...&lt;br /&gt;Ho saputo che Marta si é fatta riconoscere anche a Berlino: ha scambiato la sua valigia con quella di un altro, ma non si é rassegnata all'idea neanche dopo la terza cravatta rinvenuta.&lt;br /&gt;Gei Ar ha avuto a che fare con un greco che parlava solo il tedesco ed era rimasto alla seconda guerra mondiale.&lt;br /&gt;Io mi sono imbattuta in un signorotto milanese, che dopo aver intuito, forse dall'accento, che non ero della sua zona, si é prodigato nel spiegarmi cosa fosse il tomino. Ma perché? "Come si chiama lui?" "Tom" "Che razza é?" "Un pointer" "Bello, bello... Tom.... Tom... tomino. Sai cos'è il tomino?" "Si, è.." "Il tomino é un formaggio" Pausa "Sono di Roma, mica stupida". Al nostro secondo incontro mi dava del Lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo é bello perché è avariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-112669809899426584?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/112669809899426584/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=112669809899426584&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112669809899426584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112669809899426584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/09/rientro-sorpresa-di-bau.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-112111899854186467</id><published>2005-07-11T23:56:00.000+02:00</published><updated>2005-07-11T23:59:34.450+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Sono tornata alle poste e mi sono dimenticata il pallone (vedi 24 giugno per ulteriori chiarimenti).&lt;br /&gt;Continuo ad avere leggeri problemi con la mia dislessia pura.&lt;br /&gt;La quadrupede che ho in casa è andata in calore.&lt;br /&gt;Sono sotto esami, e per qualche associazione di idee mi sogno la mia ex prof di italiano del liceo.&lt;br /&gt;E, concedetemelo, non è che la sogno, la incubo.&lt;br /&gt;Vivo nitidamente l'angoscia del cambio dell'ora, mi vedo seduta al banco a ripassare sul Baldi-Giusso e a fianco il Paradiso dantesco. Sento un vocio confuso e insistente, poi quella voce da attrice di teatro, un Gasman al femminile, imperiosa e tracotante di sicura saggezza. "Cazzoni!", è lei, è "sono Dia!". Donna di indubbia cultura, di imbarazzante presenza, di ingombrante personalità. Un filo di amore e odio mi legava alla sua affascinante figura, sempre perfetta, soprattutto dopo ogni giovedi che andava dal parrucchiere. Uno sguardo insostenibile per una timida liceale. La sua età non è mai stata identificata.&lt;br /&gt;Sono al mio secondo banco, al fianco ho Artemio, di fronte Gei Ar e Ciglione. Abbiamo un foglio protocollo su cui inizio a scrivere ossessivamente. E so' tre notti che scrivo su sto foglio! Foscolo e la corrispondenza di amorosi sensi, Manzoni e Adelchi e Ermengarda, ma che è?! Dopo la consegna vado in bagno a fumare. E sono solo le dieci del mattino. L'angoscia è finita, ma ho la tensione da scaricare.&lt;br /&gt;Poi mi desto, e c'è una giornata da affrontare.&lt;br /&gt;Se domani mi sveglio con un crampo alla mano, almeno so il perché.&lt;br /&gt;E se cerco sulla scrivania un foglio protocollo pure.&lt;br /&gt;Però se me la sogno per altre due notti vado a strabaltare Freud fuori dalla tomba e lo costringo ad ipnotizzarmi per capire che cazzo mi passa per testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-112111899854186467?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/112111899854186467/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=112111899854186467&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112111899854186467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112111899854186467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/07/sono-tornata-alle-poste-e-mi-sono.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-112093453983696495</id><published>2005-07-09T20:41:00.000+02:00</published><updated>2005-07-09T20:42:19.843+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Tutto a posto.&lt;br /&gt;Mi è passata la botta da nonna esistenzialista.&lt;br /&gt;Era tutta colpa della grande saggezza che mi porto sulle spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-112093453983696495?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/112093453983696495/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=112093453983696495&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112093453983696495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112093453983696495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/07/tutto-posto.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-112092497259218049</id><published>2005-07-09T18:02:00.000+02:00</published><updated>2005-07-09T18:05:28.146+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Dovrò abbandonare per una volta la mia vena ironica.&lt;br /&gt;Oggi è una giornata particolare, e forse finirà come il film di Scola, dove cala la sera e tutto torna come prima, ognuno schiavo della sua vita.&lt;br /&gt;Qualcuno di importante mi ha scelto per ricevere aiuto.&lt;br /&gt;Sentir singhiozzare una persona che ami, che hai visto crescere, sentirla fragile e spaventata, indifesa.&lt;br /&gt;Anche se tutto fosse falso, il mondo l'ha ferita.&lt;br /&gt;Sta crescendo. Ha chiesto il mio aiuto e ho fatto ciò che potevo.&lt;br /&gt;Mi sono trasformata in una sorta di donna glaciale, razionale e sicura di sé, e ho parlato, compreso, rassicurato, giustificato, comunicato. Poi ho attaccato e ho singhiozzato.&lt;br /&gt;Avrò detto le cose giuste? Mi avrà sentita vicina?&lt;br /&gt;La responsabilità di essere un punto di riferimento mi ha assalita.&lt;br /&gt;...sarò stata "brava"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-112092497259218049?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/112092497259218049/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=112092497259218049&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112092497259218049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/112092497259218049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/07/dovr-abbandonare-per-una-volta-la-mia.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111963726465691058</id><published>2005-06-24T20:18:00.000+02:00</published><updated>2005-06-24T20:24:34.930+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Alle poste.&lt;br /&gt;Già ti rode il culo perché il postino non ha citofonato per consegnarti una raccomandata mentre tu eri in casa.&lt;br /&gt;Già ti rode il culo perché andare alle poste vuol dire immolare una mattinata davanti a quindici sportelli di cui solo due aperti.&lt;br /&gt;Già ti rode il culo perché si è rotta la dispensatrice dei numeri e ciò implica una lotta per il mantenimento della posizione guadagnata al via con uno scatto all'entrata dell'edificio.&lt;br /&gt;Già ti rode il culo.&lt;br /&gt;Quando arriva il tuo turno tutti quelli che hai dietro ti urlano "Signori' si è liberato il tre! Tocca a lei, vada vada". Lo so, cazzo che tocca a me! Ma ecco che in corsa, dalla porta di entrata, una giovane fanciulla bionda dalle morbide curve (tracagnotta) si fionda al mio sportello tre... Eh no, non ci siamo ragazzi. "Signori', non la faccia anna' avanti, deve da fa' la fila come a noi, che semo stronzi?!".&lt;br /&gt;La folla ha ragione, non posso deluderla, si tratta di orgoglio personale, attacca! La colgo alle spalle, "Guardi che la fila va rispettata, non trovo sia un comportamento educato il suo, signorina... io c'ho fatto la muffa a forza de fa' la fila, adesso lei riprende le sue carte e si mette in coda!". Tié! Neanche ha il coraggio di guardarmi la vigliacca. Ma poi si gira.&lt;br /&gt;Non era cicciona, era incinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: la prossima volta che vado alle poste mi metto un pallone sotto la maglietta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111963726465691058?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111963726465691058/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111963726465691058&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111963726465691058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111963726465691058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/06/alle-poste.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111864805409807987</id><published>2005-06-13T09:33:00.000+02:00</published><updated>2005-06-13T09:35:05.386+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;Pillole di saggezza. Ancora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Nella vita ci sono le cose vere e le cose supposte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Le cose vere per il momento le mettiamo da parte, ma le supposte... dove le mettiamo le supposte?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Grande Totò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111864805409807987?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111864805409807987/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111864805409807987&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111864805409807987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111864805409807987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/06/pillole-di-saggezza_13.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111852705258296556</id><published>2005-06-11T23:56:00.000+02:00</published><updated>2005-06-11T23:57:32.586+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Un pezzo di storia.&lt;br /&gt;"Stanotte me so' sognato una telecamera che riprendeva e poi uno che sparava..."&lt;br /&gt;"Ma che te sei visto ieri sera? Starsky &amp;amp; Hutch?"&lt;br /&gt;"No, un pezzetto delle Comiche"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che riguardo questo pezzo di filmino muoio.&lt;br /&gt;Ma si può essere più profondi di Gei Ar?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111852705258296556?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111852705258296556/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111852705258296556&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111852705258296556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111852705258296556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/06/un-pezzo-di-storia.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111824884710864766</id><published>2005-06-08T18:39:00.000+02:00</published><updated>2005-06-08T18:43:55.213+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;Pillole di saggezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Ancora non lo avevo fatto da quando ho iniziato a scrivere, ma è doveroso renderle omaggio. Il mio mito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Se per caso cadesse il mondo io mi sposto un pò più in la&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;sono un cuore vagabondo che di regole non ne ha&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;la mia vita è un roulette i miei numeri tu li sai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;il mio corpo è una moquette dove tu ti addormenterai.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Tutti dicono che l’amore va a braccetto con la follia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;ma per una che è già matta tutto questo che vuoi che sia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;tante volte l’incoscienza è la strada della virtù&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;litigare, litigare per amarsi sempre di più.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Ma girando la mia terra io mi sono convinta che&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;non c’è odio non c’è guerra quando a letto l’amore c’è&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Com’è bello far l’amore da Trieste in giù&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;l’importante farlo sempre con chi hai voglia tu&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;e se ti lascia lo sai che si fa...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;trovi un altro più bello, che problemi non ha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111824884710864766?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111824884710864766/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111824884710864766&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111824884710864766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111824884710864766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/06/pillole-di-saggezza.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111626805943075871</id><published>2005-05-16T20:27:00.000+02:00</published><updated>2005-05-16T20:27:39.430+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Ad una noiosissima conferenza di una noiosissima oratrice.&lt;br /&gt;Si parla di semiotica, una materia per me oscura, ma per tutti gli altri la disciplina che illumina il mondo che ci circonda.&lt;br /&gt;Analizziamo la semiotica applicata allo spot pubblicitario. Passando attraverso “La mi’ nonna” del Nescafé e le crocette colorate dell’Hp, alle ore due e mezza, non mangiati, siamo giunti a “Do you speak Micra?”. Sigile,sicura e agile, semplogica, semplice e tecnologica, modtrò, moderna e retrò, et cetera. I miei pochi neuroni gridavano vendetta, così come quelli del mio vicino di poltrona, Gei Ar. Costui, esasperato quanto me, mi guarda e sussurra: “Troccola…zoia…pugnotta…mignoia…” “Ma che dici?”&lt;br /&gt;Poi l’ho capita.&lt;br /&gt;E tutto il resto è noia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111626805943075871?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111626805943075871/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111626805943075871&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111626805943075871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111626805943075871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/05/ad-una-noiosissima-conferenza-di-una_16.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111505728865274996</id><published>2005-05-02T20:07:00.000+02:00</published><updated>2005-05-02T20:08:08.653+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Davanti a una macchinetta che dispensa una bevanda che aspirerebbe ad essere chiamata caffè ma che se lo può sognare finchè non cessa di esistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bau, non trovo gli altri dieci centesimi che mi avevi dato...&lt;br /&gt;Vabè, ne ho altri venti, ci stiamo, lo prendiamo a mezzi&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;'mbè?! Tira fuori gli altri 20!&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Ci dà il resto, tranquillo! Sai quante cose puoi comprare con dieci centesimi?&lt;br /&gt;...bau...&lt;br /&gt;Eh?!&lt;br /&gt;Non posso tirare fuori la mano dallo zaino&lt;br /&gt;Come sarebbe? Che dici?&lt;br /&gt;Sai...c'era un cioccolatino dentro, da Natale, col caldo di questi giorni si è squagliato, è fuoriuscito dalla carta, e ora cercando le monete l'ho afferrato e ce l'ho spalmato tra le dita&lt;br /&gt;Fondente?&lt;br /&gt;Si&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, con una mano sporca di merda, ci è stato erogato un caffè espresso miscela arabica con un cucchiaino e mezzo di zucchero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111505728865274996?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111505728865274996/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111505728865274996&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111505728865274996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111505728865274996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/05/davanti-una-macchinetta-che-dispensa.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111364426588289180</id><published>2005-04-16T11:36:00.001+02:00</published><updated>2005-04-16T11:37:45.883+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Roma. Sabato mattina. Piove.&lt;br /&gt;Nessuna disquisizione sul fatto che sia il 15 aprile e goccioli ancora. Nessuna parola, solo parolacce. Eravamo rimasti alla morte del Papa, nel frattempo è morto pure un principe, ed io continuo la mia esistenza parallelamente a tali eventi. Ultimamente, per esempio, ho avuto molto da fare per la presentazione di un progetto all'università. Brevemente: una strategia di comunicazione per un nuovo prodotto. Dal tono serio, passo subito al semiserio, o quasi. Il prodotto è una nuova gamma di pannolini femminili per l'incontinenza leggera, tipo Tena Lady per intenderci. Qual è il lato comico? Beh, di certo non che qualcuno si pisci addosso, bensì la reazione dei componenti maschili del gruppo. Abbiamo lavorato al progetto per una decina di giorni, e solo all'ottavo giorno Mister D ha capito di cosa si trattasse: "Ma sono quelli per il ciclo?" "No" - "Sono quelli che usano gli anziani, come Serenity?" "No" - "I Lines?" "No" - "Ma non si possono mettere un Tampax?" "No" - "Kukident?" "Quella è la dentiera!!!". Insomma, ho visto l'imbarazzo di un uomo nel non afferrare certi argomenti, lo sguardo di colui che quando finalmente capisce si chiede: "Ma perchè voi donne vi complicate la vita per tutta l'esistenza? Perchè fare cento tipi di pannolini, pannoloni, tamponi, assorbenti, salvaslip, salvatanga? Non vi capisco...". E io, da donna, penso: "Hai ragione Mister D, siamo proprio delle coglione!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111364426588289180?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111364426588289180/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111364426588289180&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111364426588289180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111364426588289180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/04/roma_111364426588289180.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111252224215373691</id><published>2005-04-03T11:56:00.000+02:00</published><updated>2005-04-03T11:57:22.153+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;"Papà, quanti papi hai visto morire?"&lt;br /&gt;"Mmm... questo è il quinto"&lt;br /&gt;"Il quinto?!"&lt;br /&gt;"Eh si, Pio XII, Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, e II"&lt;br /&gt;"Senti un po', ma ora che succede?"&lt;br /&gt;"Ora avremo la città invasa da pellegrini, un po' come durante il Giubileo, ci saranno i nove giorni di lutto, poi il Conclave, fumata nera, fumata bianca, e poi un altro papa. D'altronde, come si dice? Morto un papa se ne fa un altro. E ricordati che la Chiesa non lascia mai nulla al caso, non si ferma mai, è un po' come lo show... the church must go on"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111252224215373691?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111252224215373691/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111252224215373691&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111252224215373691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111252224215373691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/04/pap-quanti-papi-hai-visto-_111252224215373691.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111213753726010734</id><published>2005-03-30T01:01:00.000+02:00</published><updated>2005-03-30T01:05:37.266+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Nulla da fare. E' inutile. Posso provarci, fare di tutto per sentirmi immune, ma niente. Sento la calda stagione avvicinarsi velocemente, e con lei il mio disagio femminile. Lui mi dice che sono bella, che non mi manca nulla (eccetto due cosette...), che gli piaccio, che sono bella, ancora, e che sono unica... e io lo adoro per questo, perchè mi ci fa sentire sul serio, e ammetto anche che nella mia superba presunzione di piccola egocentrica certe cose le penso già di mio, ma poi ecco, ecco il 21 marzo, ecco che tutte iniziano a denudarsi, gli ormoni maschili impazziscono, mentre i miei neuroni innescano una serie di gravi corto circuiti nella mente, tra i miei pensieri, e tutto il lavoro sulla mia autostima inizia a vacillare pericolosamente. Perchè devo essere donna anche dopo l'equinozio di primavera? E il mio occhio femminile, avulso dal mio cervello, percorre orbite non dettate da impulsi razionali, si fissa solo sulle perfezioni di chi mi circonda. E il mio cervello... il mio cervello sragiona solo attraverso libere, liberissime, associazioni, tipo ventre-piatto-lei-gonfio-io-pallone. Ma perchè essere donna anche dopo l'equinozio di primavera? Quando emerge quel lato femminile che è in me e prepotentemente rincretinisce i miei sensi. Non potrei diventare qualcos'altro? Anche un uomo va bene, in fondo ho sempre sofferto di una certa invidia del pene. Possibile che la mia femminilità coincida principalmente con le classiche ossessioni femminili? E' deludente. Ed è ridicolo. Mi vergogno di queste pulsioni prettamente femminee.&lt;br /&gt;Che fretta c'era, maledetta primavera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111213753726010734?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111213753726010734/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111213753726010734&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111213753726010734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111213753726010734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/03/nulla-da-fare_30.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111081946526001428</id><published>2005-03-14T17:53:00.000+01:00</published><updated>2005-03-14T17:57:45.263+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;E qual è quest'isola sconosciuta di cui volete andare in cerca?&lt;br /&gt;Se ve lo potessi dire allora non sarebbe sconosciuta&lt;br /&gt;Da chi ne avete sentito parlare?&lt;br /&gt;Da nessuno&lt;br /&gt;In tal caso, perchè vi ostinate ad affermare che esiste?&lt;br /&gt;Semplicemente perchè è impossibile che non esista un'isola sconosciuta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;J. Saramago, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il racconto dell'isola sconosciuta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111081946526001428?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111081946526001428/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111081946526001428&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111081946526001428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111081946526001428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/03/e-qual-questisola-sconosciuta-di-cui.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-111065744854420720</id><published>2005-03-12T20:56:00.000+01:00</published><updated>2005-03-12T20:57:28.546+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto bisogna svanire come le grandi dive, o, meglio ancora, come il mitico Mago Sparisco. Avete presente? Il Mago Sparisco è un'entità astratta, è colui che interpreta chi tu desideri, e non c'è. Ognuno di noi conosce il suo Mago, possiamo amarlo, odiarlo, ignorarlo, disprezzarlo, ma continuiamo a cercarlo con la brama di chi lo vuole a tutti i costi. C'è chi lo insegue ogni giorno della sua vita, per tutta la vita, e non riesce mai ad acchiapparlo. C'è chi lo rincorre con indifferenza, chi lo trova e poi comincia a cercarne subito un altro, e c'è chi lo afferra improvvisamente per il braccio, lo scuote, lo guarda e gli volta le spalle, oppure non lo molla più e ne desidera ogni giorno un frammento. Ognuno di noi conosce il suo Mago. Certo, può anche capitare di incontrarlo per strada, così, fortuitamente, non sapendo di chi si tratta, in una dolce ignoranza, parlarci, conoscerlo, e poi amarlo. Questa è la situazione più bella, perchè allora, se lo saprai amare, il Mago Sparisco non si dileguerà, non diverrà mai un illusionista, sarà semplicemente il Tuo Mago. E ognuno di noi conosce il suo Mago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-111065744854420720?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/111065744854420720/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=111065744854420720&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111065744854420720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/111065744854420720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/03/ogni-tanto-bisogna-svanire-come-le.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-110933554223410342</id><published>2005-02-25T13:45:00.000+01:00</published><updated>2005-02-25T13:45:42.236+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;A proposito di superficie...vado a dipingerne una.&lt;br /&gt;A buon intenditor, poche parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-110933554223410342?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/110933554223410342/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=110933554223410342&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110933554223410342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110933554223410342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/02/proposito-di-superficie_110933554223410342.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-110907386099489855</id><published>2005-02-22T12:59:00.000+01:00</published><updated>2005-02-22T13:04:20.996+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/40585232@N00/5236566/" title="Photo Sharing"&gt;&lt;img src="http://photos4.flickr.com/5236566_6557db74a1_m.jpg" alt="rane" height="122" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Non c'è niente di più profondo di ciò che appare in superficie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E grazie ad una futile catena, di futili email, evocata ai miei ricordi, questa sempreverde frase hegeliana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;L'avevo dimenticata, ma...è proprio ciò che penso, nonostante lui mi abbia preceduto di qualche tempo, nonostante lui pensasse che la guerra fosse come una mareggiata che portava via la putredine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-110907386099489855?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/110907386099489855/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=110907386099489855&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110907386099489855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110907386099489855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/02/non-c-niente-di-pi-profond_110907386099489855.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-110855843560476451</id><published>2005-02-16T13:53:00.000+01:00</published><updated>2005-02-16T13:53:55.606+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Breve comunicazione:&lt;br /&gt;Grazie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non capisse: mica devo spiegare tutto a tutti! Comunque, oggi ho ricevuto un regalo speciale, e, soprattutto, inaspettato. Nulla è più gradito di un pensiero dalla persona a cui tu pensi tutti i giorni. Nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-110855843560476451?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/110855843560476451/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=110855843560476451&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110855843560476451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110855843560476451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/02/breve-comunicazione-grazie-per-chi-non_16.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-110820948148363133</id><published>2005-02-12T12:57:00.000+01:00</published><updated>2005-02-12T12:58:01.483+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Bau&lt;br /&gt;la regina e padrona dei cani&lt;br /&gt;magari forse domani conquisterà la terra dei mohicani&lt;br /&gt;sicuramente anche quella degli americani,&lt;br /&gt;dei quali possiede già in ostaggio un'ingente somma di denaro.&lt;br /&gt;Bau&lt;br /&gt;è l'indiscusso e indiscutibile capo della banda...&lt;br /&gt;hai mai fatto la spesa alla standa?&lt;br /&gt;hai mai visto un panda in una panda?&lt;br /&gt;quante persone conosci di nome Wanda?&lt;br /&gt;e quanti pesci?&lt;br /&gt;scusa è tanto che penso e la mente sbanda&lt;br /&gt;Bau&lt;br /&gt;non c'è un aggettivo per descriver la sua lena&lt;br /&gt;ma forse c'è quello di iena&lt;br /&gt;ma no, non è vero, lei è simpatica e divertente&lt;br /&gt;però se le stai antipatico non hai in mente&lt;br /&gt;cosa può provocare e quali danni&lt;br /&gt;senti Bau, mettiti nei nostri panni&lt;br /&gt;non basterebbe il tempo così com'è per farti tanti auguri&lt;br /&gt;per i tuoi novantanove anni! "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ai versi di Artemio, Bau è delineata nei tratti salienti del suo ego, soprattutto nelle ultime righe. Mai farla invipirire, mai prendersi gioco di lei o di chi lei ama. "La mamma del bischero è sempre in cinta", si dice, e di stolti ce ne sono tanti in giro, così come di falsi orgogliosi e di panegiristi posticci. Quelli che ti sbattono in faccia i loro sentimenti, dalla felicità al dolore, quelli che rappresentano teatralmente le loro vicissitudini, nella sola speranza di suscitare attenzione, quelli che hanno perso la dignità sotto le scarpe di qualcuno, quelli che parlano, bla bla bla, e si parlano addosso, quelli che sbandierano la propria sincerità, quando, ahimè, è solo arroganza. Quelli che dissimulano la propria vita.&lt;br /&gt;Uno sfogo. Bau è sazia. Toglietevi di mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-110820948148363133?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/110820948148363133/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=110820948148363133&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110820948148363133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110820948148363133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/02/bau-la-regina-e-padrona-dei-cani.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-110816413905756080</id><published>2005-02-12T00:21:00.000+01:00</published><updated>2005-02-12T00:22:19.060+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Dilemma. Stasera un bivio mi assilla.&lt;br /&gt;Rischio quasi di non dormirci.&lt;br /&gt;Meglio essere tradite con una belloccia stile Baywatch prima serie, o con una cozza preferibilmente taglia molto stra-extra-large? Eh, sembra una cosa da niente, al contrario è molto seria, e il responso è duro a venire.&lt;br /&gt;Opzione uno: Baywatch. In questo caso mi sentirei come la seconda opzione, una cozza. Lei ha tutto quello che io non ho (dai capelli biondi platino alle tette imperturbabili alle dita dei piedi dritte), e il mio senso di inferiorità indotto mi accompagnerebbe a lungo per le strade dell'ammore.&lt;br /&gt;Opzione due: Scarface. In questo caso potrei avere due possibilità: "Ma perchè con una così? Questo significa che la ami!" oppure "Oddio, se ti piace una così, allora anche io sono così!", e saluterei con un debole cenno di mano la mia autostima.&lt;br /&gt;Che tristezza!&lt;br /&gt;Di solito si dice "Non so perchè pensavo a queste cose", ma io lo so il perchè.&lt;br /&gt;No, no, non sono stata tradita, c'è altro nella mia vita, come l'ironia. Eh si, Bau è ironica, ma mai darà pseudo autorizzazioni riparatorie a chi di dovere, ci siamo intesi?! Per Bau il tradimento si trova ai vertici della sua classifica dei delitti.&lt;br /&gt;E poi, a pensarci bene, non si può scegliere tra due opposti, al massimo, se esistesse una Bau copia, bella simpatica e intelligente quanto l'originale, potrei accettare la cosa, ma, comunque, non sarebbe mai alla mia altezza.&lt;br /&gt;Ricordiamocelo, per favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-110816413905756080?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/110816413905756080/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=110816413905756080&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110816413905756080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110816413905756080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/02/dilemma_12.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-110803632699866367</id><published>2005-02-10T13:25:00.000+01:00</published><updated>2005-02-10T12:52:06.996+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Back to the past. Ultimo atto. (...forse)&lt;br /&gt;Ero indecisa se proporvi una magistrale opera di poesia ("Sonetto fatto col culo") oppure un'altra opera di non meno importanza ("Bau"), entrambi firmati &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Calce&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&amp;&lt;/span&gt;Campana, ambedue dedicatimi in onore di due miei trapassati genetliaci. Opto per il sonetto, perchè più breve,ma ciò non mi impedirà in futuro di farvi godere anche del secondo e della sua armonica sintassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti volevamo regalare uno spazzolone da cesso&lt;br /&gt;ma era un regalo della esso,&lt;br /&gt;volevamo regalarti una piastra per i capelli&lt;br /&gt;ma c'erano dentro due piselli,&lt;br /&gt;volevamo regalarti una piastra per la bistecca&lt;br /&gt;ma-riniello,&lt;br /&gt;volevamo regalarti una scatola di fagioli&lt;br /&gt;ma se scorreggi voli,&lt;br /&gt;assomiglia a Iva Zanicchi&lt;br /&gt;ma gli mancano i chicchi,&lt;br /&gt;a volte puzza di cacca&lt;br /&gt;perchè scorreggia come una vacca,&lt;br /&gt;abbiamo pensato allora a questo&lt;br /&gt;perchè sappiamo che ti piace il pesto,&lt;br /&gt;è un po' anni settanta&lt;br /&gt;ma anche anni duemila,&lt;br /&gt;perfino Albano ne canta&lt;br /&gt;e oggi anche Mina...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Bhe', di cose così non se ne scrivono più.&lt;br /&gt;Questa è arte, anche se ad alcuni può suonare volgare, non è così, viene dal profondo ...e ho detto tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-110803632699866367?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/110803632699866367/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=110803632699866367&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110803632699866367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110803632699866367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/02/back-to-past.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-110777783583495540</id><published>2005-02-07T13:02:00.000+01:00</published><updated>2005-02-07T13:03:55.836+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho ritrovato un reperto dei bei tempi andati, quando veramente non pensavi ad altro che alle cazzate. Fa ridere me e, forse, altre tre persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo le Brigate Marroni, siamo in possesso di un nastro(nzo) videoregistrato che può comprometterla seriamente. Lo consegneremo al tg1 di emmetivvù se lei non ci consegnerà:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. le chiavi della sua automobile&lt;br /&gt;2. il suo appartamento a Roma in Via Bonolis n°68 e la sua casa in Umbria a Pistacchioli&lt;br /&gt;3. un aereo personalizzato di color scuregiallo (e ho detto tutto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non eseguirà le istruzioni da noi date, verrà rapito, travestito da Matteo V. o da Silvia M. ( la scelta è sua) e tenuto in ostaggio dal compagno Benny, che avrà l'ordine di parlare incessantemente su tre argomenti: l'esistenzialismo, Hegel, e Cristina, con una media di tre "Hai capito come te vojo di'?" ogni cinque minuti (e qui siamo buoni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti alla moglie, baci ar pupo e un pizzico alla serva."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: non avevo niente di intelligente da scrivere, e questa è una delle prove della mia non-intelligenza. Ma è pur sempre un ricordo, divertente aggiungerei, e, cosa molto importante, è un ricordo conservabile materialmente.&lt;br /&gt;Seconda morale: non gettare mai nulla che ci ricordi il passato, bello o brutto che sia, può tornare sempre utile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-110777783583495540?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/110777783583495540/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=110777783583495540&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110777783583495540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110777783583495540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/02/ieri-ho-ritrovato-un-reper_110777783583495540.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-110743422904635100</id><published>2005-02-03T13:24:00.000+01:00</published><updated>2005-02-03T13:37:09.046+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Se non hai paura, non hai coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei sapere chi gliele suggerisce agli sceneggiatori americani certe frasi da manuale.&lt;br /&gt;Io ci devo pensare. Io ho spesso paura. Dovrei essere più coraggiosa di Indiana Jones, o di Rambo, per gli amanti del genere, eppure simpatizzo col Bianconiglio, che, in fondo, e manco troppo, era pure un po' stronzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-110743422904635100?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/110743422904635100/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=110743422904635100&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110743422904635100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110743422904635100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/02/se-non-hai-paura-non-hai-coraggio.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10580154.post-110737933264145568</id><published>2005-02-02T22:21:00.000+01:00</published><updated>2005-02-02T22:22:12.640+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Test_Post.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;O Post_Test?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(0, 102, 0);"&gt; Questo è il passo definitivo verso la mia totale "omologazione alla massa", come Qualcuno sostiene... ed è vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10580154-110737933264145568?l=julyflowers.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://julyflowers.blogspot.com/feeds/110737933264145568/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10580154&amp;postID=110737933264145568&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110737933264145568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10580154/posts/default/110737933264145568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://julyflowers.blogspot.com/2005/02/testpost_110737933264145568.html' title=''/><author><name>bau_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04379549789342082844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://static.flickr.com/4/5236566_6557db74a1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
